4ª Tappa – Fonderia di Mezzo del “Cilindro”

Questa ferriera edificata nel 1697 si trova in prossimità del villaggio industriale di Valpiana, all’inizio della salita detta tutt’oggi del Cilindro. Il nome deriva probabilmente dal macchinario a cilindri che vi fu collocato per fabbricare lastre di ferro.

In questa antica fonderia, sono state aggiunte delle importanti innovazioni tecniche: le trombe idroeoliche. In tali trombe, l’acqua proveniente dal bottaccio, attraverso un salto veniva convogliata in una condotta forzata di 5 – 10 metri una tubazione di legno che presentava alcune finestrelle da cui entrava l’aria. L’acqua cadendo, trascinava con sé l’aria interna fino ad un recipiente chiuso. L’area compressa nella caduta, trovava sfogo in alto per mezzo di uno sfiatatoio e tramite un ugello in ceramica all’interno dei forni consentendo di raggiungere i 1200 gradi utili per la produzione di ghisa e la sua trasformazione in ferro.

Oggi la ferriera e in parte inglobata da una struttura commerciale. Visibile il muraglione di sostegno alla Gora delle Ferriere, che alimentava “il salto” utile per l’azione della forza motrice dell’acqua.

. . .

“Il disegno raffigura: le trombe idroeoliche collocate entro i tre vani ad arco che si vedono sulla destra e la serie di antri e archi dei forni sul fronte principale”.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: